Il mondo dei fertilizzanti e come utilizzarli
La concimazione è una pratica da sempre utilizzata nell’ambito dell’agricoltura e naturalmente anche nel giardino, per le piante in casa o sul terrazzo è importante nutrire le nostre piante per una crescita rigogliosa, per fiori più belli, frutti più grandi e saporiti. Le piante in salute sono anche più resistenti agli attacchi dei parassiti e delle malattie fungine. In generale ci sono due tipi di fertilizzanti: quelli chimici e quelli organici e cercherò di spiegare i loro utilizzi. Gli elementi principali che si trovano nei concimi sono l’azoto (N), che è uno degli elementi nutritivi fondamentali per le piante, insieme a fosforo (P), potassio (K) e microelementi importantissimi per le fioriture.
Concimi chimici o di origine biologica?
I concimi chimici sono per lo più utilizzati nell’agricoltura intensiva, per ottenere la massima resa dal terreno. Dopo una concimazione a base di azoto le piante aumentano il ritmo di crescita, presentano foglie di un verde più intenso ed emettono nuovi germogli. Il limite principale è la loro scarsa persistenza nel terreno e per far fronte a questo problema, le ditte produttrici hanno messo a punto dei concimi a lenta cessione che durano l’intera stagione di crescita. È davvero molto importante evitare gli eccessi di azoto, infatti, possono ‘ingentilire’ le piante ed esporle maggiormente all’attacco di microrganismi patogeni. Inoltre, apporti azotati troppo elevati possono causare l’inquinamento delle falde acquifere. In generale i concimi chimici agiscono velocemente, mentre quelli organici hanno bisogno di più tempo per fare il loro lavoro rispettando maggiormente i tempi della natura. Personalmente anche nell’orto, ho sempre usato fertilizzanti di origine biologica o concimi organici che possono essere di origine vegetale o animale. A questo proposito a fine inverno utilizzo lo stallatico pellettato (ricavato da deiezioni di animali da stalla come bovini, cavalli o pecore), mescolato direttamente nel terreno. Durante la stagione della crescita in tarda primavera utilizzo concimi naturali come il “sangue di bue” ricco anche di microelementi. Ormai la scelta dei prodotti è davvero incredibile e consiglio per maggiori risultati i concimi specifici per orchidee, quelli per le piante acidofile e quelli per i cactus.
Fertilizzanti per piante da interno
Per le piante da interno sono molto efficaci i fertilizzanti naturali a base di alghe, che promuovono lo sviluppo delle naturali difese delle piante rispetto ad eventuali patologie. Per la mia esperienza sono rimasto davvero stupito dai concimi di ultima generazione a base di microrganismi (batteri, funghi buoni e lieviti) che rendono fertile la terra nutrendo le piante in modo equilibrato e naturale.
Francesco Diliddo