Vaccinazioni per i felini
L’offerta vaccinale per la popolazione felina comprende vaccini core (verso malattie gravi e potenzialmente fatali) e vaccini non core. I primi hanno una distribuzione mondiale e proteggono da infezioni di virus (come panleucopenia, Herpesvirus tipo 1 e Calicivirus). I vaccini non core proteggono da batteri respiratori di importanza secondaria (Bordetella e Chlamydia) e dal virus della leucemia.
Il protocollo vaccinale viene impostato valutando le condizioni di basso o alto rischio di contrarre la malattia: la condizione di basso rischio è quella di un animale solitario che vive in casa e che non viene portato in pensione, mentre quella di alto rischio riguarda un animale portato regolarmente in pensione o che vive in un ambiente domestico con più gatti e con accesso all’esterno.
Felini: vaccini core e non core
La prima dose dei vaccini core viene effettuata a 6-8 settimane di età con rivaccinazione ogni 3-4 settimane fino a 16 settimane di età. Parte integrante dei vaccini core è il richiamo eseguito a 12 mesi di età: scopo di questa vaccinazione è assicurare che si sviluppi una risposta immunitaria protettiva anche in quei soggetti che non hanno risposto adeguatamente ad una delle dosi della prima serie vaccinale. Per i gatti adulti “a basso rischio” si effettua il richiamo con vaccini core a intervalli di 3 anni; per i gatti ad “alto rischio” ogni anno.
Per la vaccinazione contro il virus della leucemia felina (non core), il soggetto ad alto rischio dovrebbe essere vaccinato con 2 dosi di vaccino somministrate a 3-4 settimane di distanza a partire dalle 8 settimane di età, e devono essere vaccinati solo i gatti che hanno effettuato il test sierologico con risultato negativo; segue un’altra vaccinazione al compimento dei 12 mesi e successivamente richiami a intervalli di 1/3 anni in base al tipo di vaccino utilizzato.
Una precisazione deve essere fatta per il vaccino contro la rabbia (uno dei vaccini core): attualmente l’Italia è esente dal 2012 e la vaccinazione per la popolazione felina è presa in considerazione in caso di viaggio all’estero per cui diventa obbligatoria. La prima dose va fatta dai 3 mesi di età con una rivaccinazione al compimento dei 12 mesi, ed un richiamo annuale o triennale, in base al tipo di vaccino utilizzato. In Europa il Regolamento UE n. 576/2013 sancisce che il periodo di validità della vaccinazione antirabbica dipende da quanto specificato nei foglietti illustrativi dei singoli vaccini utilizzati, che nella maggioranza è di tre anni.