Come far germogliare il seme dell’avocado
I frutti esotici sono entrati pienamente nella nostra alimentazione, ci ricordano luoghi lontani dal clima caldo e possiamo creare in casa la nostra pianta tropicale, partendo dal seme dell’avocado. La specie vegetale che produce l’avocado si chiama Persea americana ed è originaria dell’America centrale; consiglio di coltivarla in primavera-estate sul balcone o in giardino e ripararla in casa in inverno. Ci sono diverse tecniche per la germinazione del seme e vi racconterò la più veloce e infallibile.
Tecniche per far germogliare l’avocado
Il modo più comune è quello di infilzare con gli stuzzicadenti il seme e appoggiarlo su un vaso colmo di acqua, ma la percentuale di riuscita si abbassa al 50% e i tempi sono davvero lunghi (da 20 giorni fino a 40 giorni). Personalmente ho sperimentato la tecnica col muschio che è molto più veloce e la possibilità di germinazione arriva al 90% e ho deciso di provarla (rischiando) addirittura in pieno inverno nel mese di dicembre, mentre è preferibile farlo in primavera.
Ho preso un seme di avocado e l’ho tenuto in ammollo per 48 ore in una ciotolina chiusa e dopo aver ammorbidito la buccia marrone scuro esterna, l’ho tolta con facilità. Ho prelevato lo strato superficiale del muschio, da una pianta, con un pò di terriccio, aiutandomi con la lama di un coltello. Ho adagiato sul fondo di un vaso in vetro (da conserva per marmellata) il muschio, il seme di avocado, ho chiuso ermeticamente ed esposto alla finestra. In questo modo si crea una serra in miniatura ad altissima umidità e calore che aiuta la germinazione e solo dopo 10 giorni il seme si è aperto e non potevo credere ai miei occhi!
Dopo altri 15 giorni è spuntata la prima radice e da questo momento bisogna aspettare almeno venti giorni prima di piantarlo direttamente in terra. Non bisogna tenerlo in acqua per troppo tempo altrimenti poi il passaggio nella terra sarà traumatico e si rischia la morte della nuova pianta. Dopo circa tre mesi dalla messa a dimora in vaso col terriccio è arrivato il momento della cimatura che rinforza tutta la pianta. Questa operazione che potrebbe sembrare drastica e crudele consiste nel tagliare di netto il germoglio principale, quando raggiunge i 20 centimetri di altezza e la pianta diventerà più forte e resistente.
A fine aprile possiamo trasferire all’esterno la nostra Persea americana attraverso una progressiva esposizione ai raggi diretti del sole.
Francesco Diliddo