Le piante grasse e i cactus: come farli fiorire
Le piante succulente e in particolare i cactus ci regalano fioriture incantevoli, se rispettiamo i loro tempi e pensiamo al loro habitat di origine.
Il rinvaso e la concimatura
La tecnica di coltivazione per stimolare le fioriture comincia dal rinvaso: bisogna garantire un ottimo drenaggio dell’acqua dai fori, per evitare i ristagni idrici ed è importantissimo utilizzare il composto adatto per i cactus. È formato dal 50% di lapillo vulcanico rosso (granulometria 2/5 millimetri), dal 40% di pomice (granulometria 3/7 millimetri) e il 10% di terra da giardino professionale. Utilizzo questo composto da anni praticando, a fine inverno, il rinvaso a radice nuda: potrebbe sembrare una tecnica invasiva ma i nostri cactus ne gioveranno tantissimo. Si prende la piantina e si toglie completamente il pane di terra, lavando le radici con acqua tiepida, anche con l’aiuto di uno spazzolino a setole morbide. Non vi preoccupate a fine inverno il cactus è nel pieno del suo riposo e non ne soffrirà. Quando le radici saranno completamente nude bisogna tagliare quelle più lunghe e lasciarlo asciugare per una settimana, in un luogo fresco e asciutto. Terminata l’asciugatura il nostro cactus può essere piantato nel composto adatto con una leggerissima annaffiatura e pian piano il cactus si idraterà. A partire dalla primavera la pianta si concima, una volta al mese, con un fertilizzante specifico per succulente (con un alto contenuto di fosforo e potassio). È importantissimo coltivarle all’esterno: il fatto che i cactus siano piante con meno esigenze non significa che possono stare in casa! L’inverno possiamo proteggerle in una serra fredda (in esterno, non riscaldata) oppure per le piante delle zone tropicali, bisogna garantirle il riposo in casa prediligendo un luogo molto luminoso e lontano dalle fonti di calore.
I segreti per farle fiorire
Il segreto per farle fiorire è quello di riprodurre la stagionalità del loro habitat (che di solito è diviso in periodo secco e la stagione delle piogge). Nelle stagioni primavera ed estate dobbiamo garantirle il periodo delle piogge, annaffiando – ogni 7-10 giorni e facendo asciugare il terriccio tra un’annaffiatura e l’altra, mentre in autunno bisogna diminuire gradualmente l’apporto di acqua. Infine in inverno si sospendono completamente le annaffiature per mandarle in riposo e per questo, quando faremo l’eventuale rinvaso a fine inverno, la pianta sarà al massimo del riposo e non ne soffrirà. Insomma, per fiorire i cactus devono riposare e prendere anche un po’ di freddo! Se il pane di terra è completamente asciutto resistono per qualche giorno anche alle basse temperature.
Francesco Diliddo