L’affascinante mondo delle euforbie
Euphorbia è un genere vegetale davvero affascinante e unico presente in tutti i continenti, nella fascia tropicale, subtropicale, temperata e con le sue oltre 2000 specie è una delle famiglie più vaste del regno vegetale. Le forme sono talmente differenziate che spesso ci sembra incredibile che due piante diversissime possano appartenere alla stessa famiglia: vanno dalle erbacee annuali a gigantesche succulente a candelabro e sono solo due i tratti che accomunano le diverse specie.
Tutte le euforbie secernono un lattice biancastro, velenoso e irritante e i fiori hanno una struttura peculiare, chiamata ciazio. Una percentuale significativa sono piante succulente, alcune delle quali assomigliano straordinariamente ai cactus, nonostante non siano per nulla imparentate con loro, e si differenziano per il lattice bianco che fuoriesce in caso di ferita (è consigliabile indossare sempre i guanti quando si potano o si maneggiano). Le forme sono le più incredibili dalla famosa Stella di Natale o Poinsettia (Euphorbia pulcherrima), alla pianta tropicale Codiaeum variegatum (comunemente chiamato croton), passando per l’Euphorbia mili che tutti conosciamo come “spina di Cristo”, tutte diversissime tra di loro eppure appartengono alla stessa famiglia. Alcune sono erbacee mentre altre legnose, alcune vivono in luoghi semi desertici mentre altre preferiscono crescere nei sottoboschi ben ombreggiati.
Le euforbie sul territorio italiano
Le euforbie provenienti dall’Africa hanno per lo più l’aspetto simile a quello dei cactus e si adattano benissimo a vivere in casa tutto l’anno come l’Euphorbia trigona, l’Euphorbia tirucalli (o albero delle matite), l’Euphorbia grandialata, l’Euphorbia eritrea e nei climi miti costieri in Salento e in Sicilia si possono ammirare esemplari bellissimi e di grandi dimensioni nei giardini. Nel resto di Italia possiamo coltivarle in vaso (fortunatamente non richiedono vasi di grandi dimensioni) sul balcone o terrazzo, ma bisogna portali in casa durante l’inverno e provvedere ad una esposizione graduale ai raggi del sole in primavera, per evitare macchie da bruciatura. Se prestiamo attenzione nei boschi, nei prati, tra le dune vicino al mare anche alle nostre latitudini le euforbie si sono evolute ed adattate per vivere praticamente in tutto il pianeta. A questo proposito posso citare l’euforbia delle faggete che vive all’ombra nei boschi, l’Euforbia calenzuola che troviamo nei prati assolati e la splendida euforbia marittima (nome scientifico Euphorbia paralias) che cresce nei pressi delle spiagge.
Quando acquistiamo un’euforbia è molto importante documentarci sulle tecniche di coltivazione, in quanto richiedono cure diverse in base all’habitat dal quale provengono. Ad esempio la Poinsettia in Messico diventa praticamente un albero mentre dalle nostre parti la pianta è associata alle festività natalizie.
Francesco Diliddo