Ospiti indesiderati: i parassiti
Si definisce parassita un organismo che vive a spese di un altro (ospite), stabilendosi sulla superficie o all’interno del suo corpo. Ci sono due categorie di parassiti che infestano cani e gatti: interni ed esterni. I parassiti interni (vermi, tondi e piatti, protozoi) possono colonizzare il tratto gastro intestinale e l’apparato cardio respiratorio. Causano vomito e diarrea, stati di anemia, insufficienza cardiaca, tosse e dispnea. Alcuni di questi hanno un ciclo oro-fecale, altri hanno bisogno di un vettore biologico per essere trasmessi.
Quali sono e come liberarsene
I parassiti esterni (pulci, zecche, acari, zanzare e pidocchi) infestano il sottopelo e il derma. Un soggetto può venire a contatto con la zecca quando si reca in aree boscose, con erba alta e frequentate da animali selvatici. Le zecche possono trasmettere malattie protozoarie, virali e batteriche di rilevante importanza sanitaria. Le pulci, oltre a creare disagio e prurito all’animale, possono causare anemia e dermatite allergica da pulci (DAP). In commercio esistono più tipi di antiparassitari, per trattare parassitosi già presenti e per prevenirle: pipette spot-on (da applicare sulla cute), spray (da nebulizzare sul corpo), shampoo (per fare bagni medicati), compresse (sia in trattamento che in prevenzione), collari. Gli spot-on vanno applicati a distanza di 4-5 giorni dal bagno. Alcuna efficacia prolungata (fino a tre mesi) già efficaci dopo 24 ore dalla applicazione.
Alcuni si limitano a trattare i parassiti intestinali, altri a prevenire l’infestazione dei parassiti esterni e filaria. Sono disponibili diversi presidi in formulazione di compressa e tavoletta. Li accomuna spettro di azione ampio, facilità di somministrazione ed efficacia prolungata. Non hanno però effetto repellente, non agiscono sugli stadi larvali del parassita per cui non impediscono la contaminazione domestica ed è necessario che la pulce o la zecca faccia il pasto di sangue affinché il prodotto agisca.
I collari prevengono l’infestazione da pulci, zecche, pidocchi, zanzare. Hanno azione repellente e alcuni sono resistenti all’acqua, anche se bagni molto frequenti e prolungati riducono il tempo di efficacia. Sono di lunga durata, variabile tra i 4 e gli 8 mesi. Presentano un certo grado di tossicità per cui sono sconsigliati a chi ha bambini piccoli e animali sensibili.
Rapportarsi con il Medico Veterinario di fiducia aiuterà a scegliere il trattamento più indicato per il proprio animale.