Animali… in viaggio!
Portare in viaggio il proprio animale domestico è ormai pratica molto diffusa. Se si intraprende un viaggio, sia all’estero che all’interno dei confini nazionali, utilizzando come mezzo di trasporto nave, areo o treno, è buona norma informarsi sulle regole imposte dalla compagnia.
Cosa dice la legge
Dal punto di vista sanitario le regole principali per poter liberamente circolare all’interno dell’Unione Europea sono: essere in possesso di passaporto ed essere in regola con la vaccinazione antirabbica. Su richiesta del proprietario, il passaporto viene rilasciato dal Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale con obbligo di identificazione dell’animale di compagnia tramite microchip e iscrizione all’Anagrafe Regionale degli Animali d’Affezione (ARAA). Alcuni Paesi, come l’Inghilterra, richiedono che l’animale sia stato trattato per L’Echinococcosi (un parassita intestinale) da almeno 48h e non più di 120h, prima di varcare i loro confini. Se si viaggia verso un Paese extra UE la vaccinazione antirabbica deve essere seguita da un test sierologico (titolazione) che attesti l’avvenuto
sviluppo da parte del sistema immunitario di una quantità adeguata di anticorpi. In questo caso consiglio di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per programmare il piano vaccinale. Per spostarsi all’interno dei confini italiani non ci sono obblighi vaccinali.
I viaggi in auto
Quando si viaggia in auto è obbligatorio tenere l’animale in apposito kennel o trasportino, oppure nel vano posteriore provvisto di divisorio; l’animale non deve essere fonte di distrazione per chi guida. E’ opportuno evitare le ore più calde, limitare l’uso dell’aria condizionata, programmare soste regolari ed avere sempre a disposizione acqua fresca.
Per alcuni animali l’automobile è fonte di stress, ansie e paure; altri soffrono di mal d’auto (proprio come noi) con nausea e vomito. È bene abituarli sin da cuccioli agli spostamenti in auto, in modo graduale e rendendo l’ambiente accogliente, utilizzando per esempio giochi e coperte. Consiglio di consultare il veterinario di fiducia nel caso si debba ricorrere a trattamenti farmacologici per rendere il viaggio più confortevole.