Alimentazione e ritenzione idrica
Dottoressa Lorena Bolesina, nutrizionista
La ritenzione idrica è la tendenza dell’organismo a trattenere liquidi nei tessuti con un accumulo di tossine che alterano il metabolismo delle cellule. Si tratta un disturbo molto diffuso soprattutto tra le donne, che può avere origini diverse tra le quali squilibri ormonali, alcune patologie renali e cardiache, l’alterazione del ritmo sonno-veglia. Tuttavia, spesso i principali responsabili sono rappresentati da cattive abitudini alimentari e da uno scorretto stile di vita. Per questo motivo, migliorare la propria dieta ed intervenire sullo stile di vita può contribuire a ridurre o ad evitare il ristagno di liquidi e di tossine, il gonfiore, gli edemi ed i fastidiosi sintomi di questo disturbo.
Come possiamo contrastare la ritenzione idrica in pratica?
– Mantenendo uno stile di vita attivo ed evitando la sedentarietà
– Mantenendo una dieta equilibrata ed un peso corporeo nella norma
– Evitando di fumare
– Prestando attenzione alla postura, poiché un corretto atteggiamento posturale aiuta la circolazione,
favorisce la respirazione e quindi un’adeguata ossigenazione dell’organismo
– Evitando il consumo di bevande alcoliche
– Dormendo un numero di ore adeguato (non meno di 6-7 ore ogni notte)
Quali strategie a tavola?
– Mantenere una corretta idratazione (circa10 bicchieri di acqua al giorno oppure 30 ml x Kg di peso corporeo), ricordando che il corpo disidratato tende ad accumulare l’acqua per ripristinare il suo equilibrio. L’organismo adeguatamente idratato infatti, elimina più facilmente i liquidi in eccesso e le tossine. Sono indicate le acque a basso contenuto di sodio.
– Limitare il più possibile l’uso del sale nella preparazione degli alimenti, evitare i dadi e gli estratti per brodo, poiché sono ricchi di sodio.
– Consumare ogni giorno 2-3 porzioni di verdura e 2 porzioni di frutta, soprattutto quelle ricche di vitamina C (che rinforza le pareti dei vasi sanguigni limitando la fuoriuscita dei liquidi, causa di ritenzione idrica) e di potassio (che favorisce l’eliminazione dei liquidi accumulati, con un’azione diuretica): fragole, ciliegie, frutti di bosco, kiwi, banane, albicocche, pesche e anche pomodori, radicchio, cicoria, funghi, melanzane, cipolle, carciofi, asparagi, legumi,…
– Evitare il consumo di piatti pronti del commercio, degli insaccati, degli snacks salati.
– Limitare il più possibile il consumo di caffè, tea, karkadè, bevande a base di cola.