La pausa pranzo al lavoro
Dottoressa Lorena Bolesina, nutrizionista
Molte persone sono obbligate a consumare fuori casa i pasti durante la loro pausa pranzo che, solitamente, corrisponde ad un tempo piuttosto limitato variabile da 30’ a 60’; per alcuni è disponibile una mensa aziendale, altri consumano il pranzo al bar o al self-service oppure in trattoria, molti invece mangiano in ufficio. Per tutti risulta comunque importante la scelta degli alimenti da consumare in modo da non allungare i tempi di digestione e per mantenere la capacità di concentrazione nella restante parte della giornata di lavoro.
Come gestire la propria pausa pranzo fuori casa in un modo salutare?
– Se non è possibile mangiare in un locale diverso dalla stanza in cui si lavora, è bene arieggiare il locale prima di consumare il pasto.
– Non mangiare al tavolo di lavoro o davanti al computer!
– Se possibile, mangiare in compagnia.
– Nella programmazione del pasto che si consumerà durante la pausa pranzo, è importante tenere conto della composizione degli altri pasti che si consumeranno nella giornata, per far sì che la dieta giornaliera sia sana ed equilibrata.
– Scegliere alimenti preparati in modo semplice, poco manipolati, sicuramente più digeribili.
– Non eccedere con le porzioni di cibo, per non appesantirsi.
– Non consumare un pasto troppo ridotto, per evitare il rischio di introdurre un’eccessiva quantità di cibo durante la cena successiva.
– Masticare bene il cibo ingerito, per facilitarne la digestione.
– Evitare il consumo di bevande alcoliche e di bibite, ricche di zuccheri semplici e pasteggiare con acqua.
– Preferire il consumo di piatti unici abbinando cereali e legumi oppure cereali e carni/pesci/uova e non dimenticando le verdure.
– Se il pasto deve essere costituito da un panino, si consiglia di variare sia la tipologia del pane (ad esempio integrale, ai semi, ai cereali…) sia quella dell’imbottitura (ad esempio, tonno, salmone affumicato, petto di pollo, arrosto, …) che potrà essere costituita da un salume al massimo una volta a settimana. Inoltre, è consigliabile accompagnare il panino con una porzione di verdura ed evitare l’aggiunta di salse.
– Evitare il consumo di cibi preconfezionati, in particolare di quelli pre-fritti quali, ad esempio, cotolette impanate, polpette, ecc.
– A fine pasto, evitare il consumo di un dolce e preferire il consumo di un frutto di stagione.
– Variare sempre le scelte alimentari, per garantire all’organismo l’introduzione di tutte le sostanze nutritive di cui necessita.