Dolce attesa, dolce mangiare
Dottoressa Lorena Bolesina, Nutrizionista
Durante la gravidanza il controllo della dieta, sia quantitativo che qualitativo, risulta essere particolarmente importante per la salute della futura mamma, l’andamento della stessa gravidanza e lo stato di nutrizione e di salute del bambino che nascerà.
Nel primo trimestre, il fabbisogno energetico della gestante non necessita di essere incrementato poichè l’aumento ponderale deve essere minimo. A partire dal secondo trimestre, invece, l’aumento dei tessuti materni e la crescita fetale determinano un progressivo incremento del fabbisogno calorico. Durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, aumenta sensibilmente il fabbisogno di proteine, in particolare di quelle ad alto valore biologico che sono contenute negli alimenti di origine animale quali latte, carni, pesci, uova
Come nella dieta equilibrata della donna adulta, anche durante la gravidanza i carboidrati rappresentano la principale fonte di energia e devono essere introdotti nell’organismo attraverso i cereali ed i loro derivati, soprattutto integrali, per garantire anche un adeguato apporto di fibre.
Come gestire un’alimentazione sana e sicura in gravidanza?
- Frazionare i pasti durante la giornata, in 3 pasti principali (colazione, pranzo, cena) e 1 o 2 spuntini leggeri per distribuire al meglio il carico calorico e di nutrienti ed evitare sovraccarichi per l’apparato digerente.
- Mantenere una buona idratazione, bevendo almeno 2 litri di acqua durante la giornata.
- Consumare quotidianamente 2 porzioni di pesce, carni magre, uova, che sono fonti di proteine ad alto valore biologico, vitamine del gruppo B e ferro.
- Introdurre ogni giorno alimenti contenenti calciocome, ad esempio, latte, yogurt, formaggi stagionati, broccoli, radicchio, rucola, arance…
- Consumare regolarmente i legumi, fonti di ferro, proteine e fibre, anche unitamente ai cereali, formando un “piatto unico”.
- Inserire quotidianamente 2 porzioni di verdure e 3 di frutta fresca di stagione ben lavate, alternandone il più possibile i colori,per garantire l’introduzione di utilissime sostanze antiossidanti e di fibra.
- Moderare l’uso di grassi da condimento, utilizzandoli soprattutto a crudo sugli alimenti e preferendo l’olio extravergine d’oliva.
- Limitare l’uso del sale e insaporire i cibi soprattutto con erbe aromatiche e spezie.
- Evitare il consumo di insaccati, salumi, carni e uova crude o poco cotte, per prevenire toxoplasmosi e salmonellosi.
- Evitare il consumo di bevande alcoliche, poichè l’alcol interferisce con l’assorbimento di acido folico e di vitamina B12.
- Limitare il consumo delle bevande contenenti sostanze nervinequali caffè, tea e bevande a base di cola.
- Non eccedere con le porzioni di cibo.