I bianchi per l’estate
Ci siamo. L’estate è iniziata e con essa anche il tormentone di quali siano i vini più adatti a questa stagione. Vediamo alcuni suggerimenti per provare vini bianchi non banali a prezzi abbordabili, da sorseggiare sotto l’ombrellone o sul terrazzo di casa.
Il Verdicchio
Iniziamo dai Verdicchio. C’è quello di Matelica e quello – più diffuso – dei Castelli di Jesi, elegante e per tutte le tasche, proveniente da un territorio che si sviluppa lungo la valle del fiume Esino, ricco di borghi e castelli. Provatelo con brodetti di pesce o con la porchetta di coniglio.
Vini estivi settentrionali
Cambiamo scenario: Lago di Garda, zona di produzione del Lugana. I vigneti risentono delle temperate brezze lacustri e dell’influenza dei suoli calcareo-sabbiosi originando vini minerali ed eleganti. Da provare con piatti a base di pesci di lago.
Il Soave viene prodotto nel veronese da uve garganega e trebbiano di Soave. Grazie ai suoli tufacei vulcanici ha buone doti di invecchiamento, spesso con conveniente rapporto qualità/prezzo. Bene con il pesce di laguna dell’Adriatico, come la pasta e fagioli con i peoci.
Se optate per una vacanza tra le montagne del Trentino–Alto Adige, consigliamo di sperimentare una spigliata Nosiola trentina o uno tra i numerosi bianchi altoatesini (dal Riesling al Müller Thurgau, dal Sylvaner al Gewürztraminer).
Proseguendo per il Friuli Venezia Giulia sono da provare i classici vini del Collio e dei Colli Orientali (Friulano e Ribolla su tutti).
La Liguria
In Liguria la fanno da padroni Pigato e Vermentino, quest’ultimo in realtà trasversale a tutta l’area ligure e tirrenica, ma i salini bianchi delle Cinque Terre, prodotti in piccole quantità e con rare uve locali, sono impareggiabili con le acciughe ripiene e le focacce farcite.
Rotolando a Sud
Scendendo a Sud, che dire del Carricante dell’Etna, fresco e sapido? O degli emergenti bianchi della pugliese Valle d’Itria, o ancora del Pecorino marchigiano e abruzzese?
Concludiamo con la Campania, terra di fiano e greco.
Il Fiano di Avellino è vino d’altura, strutturato e minerale, talvolta con note affumicate, che può reggere bene l’invecchiamento e si abbina ottimamente a carni bianche.
Il Greco di Tufo, infine, è prodotto nella valle del Sabato e, come il precedente, inizia ad esprimersi bene dopo due-tre anni dalla vendemmia.